RETRIBUZIONI AI DIPENDENTI E COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI/ COLLABORATORI :

Come ogni anno siamo a ricordarVi che entro venerdì 12 p.v.

 

RETRIBUZIONI AI DIPENDENTI

COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI/ COLLABORATORI

Si devono effettivamente corrispondere le retribuzioni ai dipendenti per farle rientrare tra i redditi del dipendente del 2017

Si devono effettivamente corrispondere i compensi agli amministratori/collaboratori per farli rientrare tra i costi dell’azienda del 2017 e tra i redditi del collaboratore del 2017

LEGGE DI BILANCIO 2018

Nuovo calendario fiscale

Introdotti nuovi termini per alcuni importanti appuntamenti dichiarativi:

  • passa dal 7 luglio al 23 luglio il termine per presentare il modello 730 a un Caf-dipendenti.

I Caf dipendenti e i professionisti abilitati, fermo restando il termine del 10 novembre per la trasmissione delle dichiarazioni integrative, devono concludere le proprie attività (comunicare all’Agenzia delle entrate il risultato finale delle dichiarazioni e trasmetterle le dichiarazioni predisposte, consegnare al contribuente copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione) entro il:

  • 29 giugno, per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22 giugno;
  • 7 luglio, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30 giugno;
  • 23 luglio, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 23 luglio.

Figli a carico

A partire dal 1 gennaio 2019, per i figli di età non superiore a 24 anni, il limite di reddito complessivo per essere considerati fiscalmente a carico è elevato ad Euro 4.000.

Canone tv

Viene estesa al 2018 la riduzione del canone tv per uso privato da Euro 100 ad Euro 90, già applicata nel 2017.

Abbonamenti al trasporto pubblico

Torna, a regime, la detrazione Irpef del 19% per le spese, fino a un massimo di Euro 250, sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.

Inoltre, viene stabilito che le somme erogate o rimborsate alla generalità o a categorie di dipendenti dal datore di lavoro o le spese da quest’ultimo direttamente sostenute, volontariamente o in conformità a disposizioni di contratto, di accordo o di regolamento aziendale, per l’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale del dipendente e dei suoi familiari non concorrono a formare reddito di lavoro.

Studenti con disturbo specifico di apprendimento

Introdotta una detrazione Irpef del 19% per le spese sostenute (anche nell’interesse di familiari a carico) a favore di minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (Dsa) fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado. Le spese agevolabili sono quelle sostenute, a partire dal 2018, per l’acquisto di strumenti e sussidi tecnici e informatici necessari all’apprendimento, nonché di strumenti che favoriscano la comunicazione verbale e assicurino l’apprendimento delle lingue straniere. Occorre un certificato medico che attesti il collegamento funzionale tra i beni acquistati e il tipo di disturbo dell’apprendimento diagnosticato.

Acquisto di uno strumento musicale

Esteso al 2018 il contributo una tantum pari al 65% del prezzo finale, per un massimo di Euro 2.500, per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi, riconosciuto agli studenti iscritti ai licei musicali e agli studenti iscritti ai corsi preaccademici, ai corsi del precedente ordinamento e ai corsi di diploma di I e di II livello dei conservatori di musica, degli istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Tributi regionali e locali

Anche per il 2018:

  • Viene sospesa l’efficacia delle leggi regionali e delle deliberazioni degli enti locali nella parte in cui prevedono aumenti dei tributi e delle addizionali attribuiti alle regioni e agli enti locali con legge dello Stato rispetto ai livelli di aliquote o tariffe applicabili per il 2015. La sospensione non si applica: ai Comuni istituiti a seguito di fusione e a quelli in predissesto o dissesto finanziario; nelle Regioni in situazione di disavanzo sanitario; in riferimento alla Tari e alle tariffe di natura patrimoniale;
  • i Comuni possono confermare la stessa maggiorazione Tasi già prevista per il 2016 e il 2017.

Calcolo della Tari

Prorogata al 2018 la modalità di commisurazione della Tari da parte dei comuni fondato su un criterio medio-ordinario (cioè in base alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte) e non sull’effettiva quantità di rifiuti prodotti.

Rivalutazione terreni e partecipazioni

È possibile rideterminare il costo di acquisto dei terreni e delle partecipazioni posseduti al 1° gennaio 2018. Il termine di versamento dell’imposta sostitutiva all’8% è fissato al 30 giugno 2018, con possibilità, comunque, di pagare in tre rate annuali di pari importo. La perizia di stima dovrà essere redatta e asseverata entro la stessa data.

Bonus 80 euro

Ampliata la platea dei beneficiari del bonus 80 euro attraverso l’aumento della soglia reddituale prevista per l’accesso all’agevolazione: si passa da 24mila a 24.600 euro; il bonus, poi, si annulla a fronte di un reddito complessivo almeno pari a 26.600 euro (in luogo dei previgenti 26.000 euro).

Risparmio energetico

È prorogata fino al 31 dicembre 2018 la detrazione del 65% per le spese relative agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

La detrazione è ridotta al 50% per le spese, sostenute dal 1º gennaio 2018, relative all’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto (sono esclusi dalla detrazione gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A di prodotto). La detrazione nella misura del 50% si applica anche alle spese sostenute nel 2018 per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30mila euro.

La detrazione, invece, è del 65% per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale: con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A di prodotto e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII; con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro; con generatori d’aria calda a condensazione.

Introdotto un nuovo tipo di spesa agevolabile: acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100mila euro, a condizione che gli interventi producano un risparmio di energia primaria pari almeno al 20%.

La possibilità di cessione del credito corrispondente alla detrazione viene estesa anche alle ipotesi di interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle singole unità immobiliari, non essendo più circoscritta a quelli relativi alle parti comuni degli edifici condominiali.

Per le spese relative agli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3 finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica spetta una detrazione maggiorata all’80%, se gli interventi determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore, ovvero dell’85%, se gli interventi determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori. In tal caso, la detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo e si applica su un ammontare delle spese non superiore a 136mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio.

Gli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) possono beneficiare di tutte le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica (e non più solo di quelle sulle parti comuni che danno diritto a detrazioni maggiorate del 70% e del 75%).

Bonus ristrutturazioni

È prorogata fino al 31 dicembre 2018 la detrazione del 50% per gli interventi finalizzati al recupero del patrimonio edilizio.

Le detrazioni potenziate previste per gli interventi antisismici possono essere fruite anche dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp).

Bonus mobili

È prorogato fino al 31 dicembre 2018 il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici finalizzati all’arredo di immobili ristrutturati. La detrazione spetta solo in riferimento agli interventi di ristrutturazione iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2017.

Bonus verde

Per il 2018 viene introdotta una detrazione Irpef del 36% per le spese sostenute (nel limite massimo di 5mila euro) per gli interventi di “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, per gli impianti di irrigazione e per la realizzazione pozzi e di coperture a verde e di giardini pensili.

Cedolare secca su alloggi a canone concordato

Viene prorogata per altri due anni (2018 e 2019) la cedolare secca con aliquota al 10% per i contratti a canone concordato.

Canoni di locazione studenti universitari fuori sede

Riviste le condizioni al ricorrere delle quali spetta la detrazione dei canoni di locazione per gli studenti universitari “fuori sede”. In particolare, si prevede che, a regime, la detrazione spetta agli studenti iscritti a un corso di laurea presso una università localizzata in un comune distante da quello di residenza almeno 100 Km e, comunque, in una provincia diversa, per unità immobiliari situate nello stesso comune in cui ha sede l’università o in comuni limitrofi, per un importo non superiore a 2.633 euro.

La recente novità introdotta dal Dl 148/2017, invece, viene limitata ai periodi d’imposta 2017 e 2018, per i quali il requisito della distanza, necessario per fruire dell’agevolazione, si intende rispettato anche all’interno della stessa provincia ed è ridotto a 50 km per gli studenti residenti in zone montane o disagiate. In tal modo, viene stabilito il carattere temporaneo della disposizione di favore prevista per le zone montane e disagiate.

Polizze assicurative sulle calamità naturali

Introdotta una detrazione Irpef del 19% relativa ai premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi stipulate relativamente a unità immobiliari a uso abitativo. Le stesse polizze sono interamente esenti dall’imposta sulle assicurazioni. Le due misure agevolative si applicano solo per le nuove polizze stipulate a decorrere dal 1° gennaio 2018.

Iva su interventi di recupero del patrimonio edilizio

Introdotta una norma di interpretazione autentica della disciplina dell’Iva agevolata (aliquota 10%) per le prestazioni aventi a oggetto interventi di recupero del patrimonio edilizio, in forza della quale la determinazione del valore dei “beni significativi” deve essere effettuata sulla base dell’autonomia funzionale delle parti staccate rispetto al manufatto principale. Inoltre, si stabilisce che la fattura emessa dal prestatore che realizza l’intervento deve indicare, oltre al servizio oggetto della prestazione, anche il valore dei beni di valore significativo.

BONUS CULTURA 2017

I giovani nati nel 1999 e che quindi compiranno i 18 anni nel 2017 hanno diritto a fruire del Bonus Cultura che era stato introdotto dalla Finanziaria 2016 ( e prorogato dalla Finanziaria 2017 ).

Tale bonus consiste in una Carta elettronica realizzata in forma di applicazione informatica utilizzabile tramite accesso internet previa registrazione alla piattaforma www.18app.italia.it per l’acquisto di determinati beni / servizi culturali per un importo massimo di € 500.

Le dichiarazioni integrative a favore possono essere presentate entro il termine previsto per l’accertamento, ovvero entro il 5° anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione. Finora era possibile presentare le integrative a favore solo entro il 30 settembre dell’anno successivo alla presentazione ( mentre per quelle a sfavore la tempistica era 4 anni, ora 5  ). Ciò significa che se un contribuente dovesse trovare una spesa medica di importo sostanzioso datata, per esempio 2012 ( all’epoca non detratta ), è ancora in tempo per presentare integrativa e detrarre la spesa medica beneficiando del credito già in sede della dichiarazione dei redditi che si presenterà quest’anno.

Il contribuente che vende la prima casa prima che siano passati 5 anni dall’acquisto non perde l’agevolazione per l’acquisto della prima casa se costruisce su un proprio terreno un nuovo immobile da adibire ad abitazione principale entro un anno dalla vendita dell’altra casa.